lunedì 9 maggio 2016

Io rimango fuori

C'è un posto anche per te, nel Gran Salone della Comunicazione. Devi solo scegliere da quale lato entrare. C'è uno spazio dedicato a tutti quelli come te. Devi solo saper distinguere quelli che ti somigliano, e allora puoi confonderti perfettamente in mezzo a loro. Entra e ognuno di loro ti dedicherà un saluto. Meno ti farai conoscere e più loro ti riconosceranno. A quel punto, nel gran Salone della Comunicazione, ti cederanno anche la parola. Dovrai essere sicuro, efficace, chiaro e preciso. Devi aver ben presente il tuo target, devi centrare il tuo bersaglio. Devi dire molte parole, ma non parlare troppo. Meno pensi a quello che dici e più ce lo avrai ben presente, senza che neanche tu stesso lo capisca veramente. Devi avere ben presente quello che vuoi dire (senza capirlo) e devi dirlo in modo semplice, più sarà semplice e meno sarà vero, meno sarà vero e più ti capiranno, più ti capiranno e meno avrà senso, meno avrà senso e più ti applaudiranno. 
Al Gran Salone della Comunicazione ci sono grandi applausi che aspettano solo le tue parole, per scrosciare liberamente. Due minuti di applausi. Per le tue parole. Finiti gli applausi, le avranno già dimenticate. Quindi toccherà a un altro e avranno dimenticato anche te. Meglio e prima ti dimenticheranno, più il tuo posto sarà al sicuro. Quel posto nel Gran Salone della Comunicazione non te lo toglieranno mai. E alla fine del giro, toccherà di nuovo a te riparlare, e prendere la tua sacrosanta razione di applausi. 
E non preoccuparti di quelli che non sono come te, che non ti somigliano affatto. Nel Gran Salone della Comunicazione c'è un posto anche per loro. C'è un'ala un po' per tutti e tutti quanti hanno un po' un'ala.
Avanti, coraggio. Non devi far altro che scegliere la tua ala ed entrare. 
E non preoccuparti quando capirai che io sono rimasto fuori. C'è un'ala un po' per tutti, ma non c'è un'ala per me. Io parlo troppo, senza dire molte parole. Penso molto a quello che voglio dire e cerco di dire cose complicate. Tanto che sono complicate che, spesso, finisco per non aver ben presente quello che voglio dire. E certamente non potrei mai riuscire a dirlo bene. Eppure ha molto senso, quello che non riesco a dire bene. Somiglia davvero alla verità, ciò che non riuscirò mai a dire per intero. 
Nel Gran Salone della Comunicazione non c'è posto per me, e allora io resto qua, io rimango fuori. Nella mia bocca la saliva è acqua sporca e con quest'acqua sporca ci farò le mie parole. Mi serviranno per provare a dire qualcosa. Qualcosa che, almeno io, potrò capire.

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