martedì 29 dicembre 2015

Da un' e-news può nascere il soggetto per un film di fantascienza

Ho letto un' e-news. Senza sapere cosa fosse un' enews. Era il nostro Presidente del Consiglio che mi faceva gli auguri per il 2016 e mi ringraziava per il mio sostegno, spesso a distanza. Difatti lui e tutti quelli che leggono la sua e-news sarebbero parte di una grande comunità. Egli dice addirittura:  "Per me sentirmi parte di una grande comunità di persone che vogliono talmente bene all’Italia da provare a cambiarla è molto importante. Grazie davvero, cari amici delle Enews!"
Io che non sapevo cosa fosse un e-news, figuramoci se sapevo di far parte di questa meravigliosa comunità. Io che, tra l'altro, non mi ero neanche accorto di aver sostenuto un bel niente, qualunque fosse la distanza a cui mi trovavo. Distanza da cosa poi, neanche questo so. 
A rendere questo avveniristico scritto un enews (secondo lui) è il fatto che, il nostro Presidente del Consiglio, snocciola 15 punti, più altri 3/4 eventuali, che dimostrerebbero la straordinaria attività del suo governo ed evidenzierebbero quelli che lui definisce altrettanti storici successi, da esso ottenuti nella sua trionfale azione. 
E allora mi ha raggiunto l'ispirazione per il soggetto di un film di fantascienza. Non sono certo dell'originalità della mia idea, nè del suo effetivo valore cinematografico, tantomeno della sua forza narrativa. Eppure nella mia mente ha preso forma un organismo fantastico, una vita metafisica che comincia a dominare la nostra realtà fisica. Esso avanza inesorabile, scompaginando le nostre deboli difese. Cresce, cresce, continua a crescere abbracciando con i suoi spaventosi tentacoli immateriali i pezzi ormai scomposti e disconnessi della nosra società, dell'intera nostra civiltà. Questo organismo, pur essendo metafisico, è assolutamente privo di complessità. Il suo funzionamento e la sua struttura constano di una semplicità disarmante, quasi primitiva. L'organismo ha un unico obiettivo e un'unica motivazione: il consenso. Ogni suo sforzo e ogni sua azione sono esclusivamente rivolti al suo scopo e alla sua motivazione unica e primordiale. Un consenso che si auto-alimenta da se stesso e che con  se stesso trae l'unica forza della sua spaventosa vita.  E così, mentre questo organismo vive, prospera  e diventa sempre più mostruoso e grande, il resto diventa sempre più piccolo e insignificante. Tanto che, alla fine, non ci sarà alcun altro organismo, alcun' altra forma di vita, nè metafisica nè fisica, in grado di conrastarlo. Il suo consenso sarà l'unica cosa che rimarrà e quando davvero non esisterà nient'altro, l'organismo esploderà in una specie di big bang al contrario, autodistruggendosi, perchè non avrà più assolutamente nulla da cui trarre consenso.

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