domenica 20 luglio 2014

Pezzi

Certe parole che dico,certi pensieri che penso, certi sensi che scrivo, certa vita che sputo, ad intervalli più o meno regolari, cade a terra come i capelli dal barbiere. Che quando li guardi neanche li riconosci più e di certo non ti sembrano davvero i tuoi. Finché ricrescono, in qualche modo ti rendi conto di poterci anche stare, che in fondo va bene anche così. Io vorrei non fossero diversi da quelli di prima. Che quelle parole valessero ancora, che quei pensieri girassero ancora, che quei sensi avessero di nuovo senso, che quella vita non morisse. Vorrei daccapo. Vorrei che i miei nuovi capelli fossero uguali a quelli tagliati. Mentre penso se è una cosa giusta o sbagliata, mentre mi sorge il dubbio se io sia normale, mi guardo nello specchio e ora vedo quattro capelli bianchi sulla mia tempia sinistra.

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